Questo documento è diviso in due parti. La Parte A regola l'uso di questo sito ed è in vigore da adesso: vale per chiunque apra le pagine, calcoli un preventivo o ci lasci un'email. La Parte B contiene le condizioni generali del servizio di trasloco, che non è ancora attivo: valgono dalla prima prenotazione.
Parte A — Termini d'uso del sito
Questi termini regolano l'accesso e l'uso di questo sito. Usandolo — anche solo consultandolo o calcolando il prezzo con il configuratore — li accetti. Se non li accetti, non usare il sito.
La Parte A riguarda soltanto l'uso del sito. Non è il contratto di trasloco: quello è regolato dalla Parte B e si conclude a parte.
| Ragione sociale | Traslok |
|---|---|
| Partita IVA | 03091310304 |
| Sede | Via Crimea 2, 33050 Pavia di Udine (UD) |
| REA | UD - 366648 |
| assistenza@traslok.online |
La cifra che il configuratore ti mostra è il prezzo finale del trasloco che hai configurato, IVA inclusa. Non è una forbice, non è un «a partire da» e non è un preventivo da farsi confermare al telefono: è quanto paghi. La calcoliamo applicando una formula ai parametri che dichiari tu — metri quadri, altezza del soffitto, tipo di arredo, piani, accessi e data — più la distanza fra i due indirizzi.
Quel prezzo ci vincola: vale come offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 c.c., alle condizioni scritte qui. Non lo alziamo dopo che l'hai visto, e non ti chiediamo di farlo confermare da nessuno.
Ci vincola su ciò che hai dichiarato tu. Se i dati non corrispondono alla situazione reale — la casa è più grande, le scale non passano, il camion non arriva sotto casa — il prezzo cambia, e cambia prima che il lavoro cominci: come funziona sta nella Parte B, alla sezione Che cosa deve fare il Cliente.
Quello che il prezzo da solo non garantisce è la disponibilità: perché il trasloco si faccia serve un'impresa libera nella data che hai scelto. Se non ce n'è nessuna te lo diciamo e non paghi niente.
Puoi usare il sito per informarti e per calcolare il prezzo del tuo trasloco, per uso personale. Non puoi:
Se rileviamo un uso di questo tipo possiamo limitare o bloccare l'accesso.
Il marchio Traslok, i testi, le immagini, la grafica e il software di questo sito sono nostri o di chi ce ne ha concesso l'uso. Puoi leggerli, stamparli e condividerne il link per uso personale. Non puoi riprodurli, ripubblicarli o riutilizzarli a fini commerciali senza il nostro consenso scritto.
Alcune pagine rimandano a siti che non gestiamo noi. Non controlliamo quei contenuti e non ne rispondiamo. Quando esci dal nostro sito valgono i termini e l'informativa privacy di chi lo gestisce.
Il sito e il configuratore sono gratuiti e forniti così come sono. Facciamo il possibile perché funzionino, ma non possiamo garantire che siano sempre raggiungibili, privi di errori o compatibili con qualunque dispositivo. Possiamo sospenderli per manutenzione, modificarli o interromperli; quando la sospensione dipende da un guasto o da un intervento urgente può avvenire senza preavviso.
Nei limiti consentiti dalla legge non rispondiamo dei danni che derivano dall'indisponibilità del sito, dall'uso del configuratore in modo diverso da quello descritto qui, o dall'uso che fai delle informazioni pubblicate qui.
Nessuna clausola di questi termini esclude o limita la nostra responsabilità per dolo o colpa grave (art. 1229 c.c.), né i diritti che la legge riconosce al consumatore: quelli restano fermi in ogni caso.
Possiamo aggiornare questi termini. Quando cambiamo qualcosa di sostanziale aggiorniamo il numero di versione e la data che trovi in fondo a questa pagina, e lo segnaliamo sul sito. Le modifiche valgono da quando sono pubblicate e non hanno effetto sui contratti già conclusi prima. La versione corrente è 2026-09-03.
Si applica la legge italiana. Se sei un consumatore, per le controversie che nascono da questi termini è competente il giudice del luogo in cui risiedi o hai eletto domicilio, ai sensi dell'art. 66-bis del Codice del Consumo. È una competenza inderogabile e non proviamo a spostarla altrove.
Se invece non sei un consumatore — usi cioè il sito o prenoti nell'esercizio di un'attività d'impresa o professionale — per le controversie è competente in via esclusiva il Foro di Udine.
Per qualsiasi domanda su questi termini puoi scriverci a assistenza@traslok.online. Su come trattiamo i dati personali trovi tutto nell'informativa privacy e nella cookie policy.
Parte B — Condizioni Generali di Servizio
Questa parte diventerà operativa quando il servizio di trasloco sarà attivo. La pubblichiamo già adesso perché tu sappia fin da ora come lavoriamo, quale sia il nostro ruolo e che cosa succede se qualcosa va storto.
| Cliente | chi prenota un trasloco tramite la Piattaforma, sia come consumatore sia nell'esercizio di un'attività professionale. |
|---|---|
| Impresa esecutrice | l'impresa di traslochi, autonoma e in possesso delle autorizzazioni richieste dalla legge, che esegue materialmente il trasporto e il facchinaggio. |
| Traslok | Traslok, che gestisce la Piattaforma. |
| Piattaforma | questo sito e gli strumenti che mette a disposizione, configuratore compreso. |
| Servizio | il trasloco eseguito dall'Impresa esecutrice, insieme all'attività che svolge Traslok: mostrare il prezzo, mettere in contatto le parti e seguire il Cliente prima e dopo. |
Il prezzo che ottieni dal configuratore è quello finale, ma da solo non conclude il contratto: vale quanto scritto nella Parte A. Il contratto nasce quando scegli l'impresa e paghi, e te lo riepiloghiamo per iscritto su un supporto durevole.
Il percorso è questo, e non ha passaggi nascosti:
Se nessuna impresa dà disponibilità per la data che hai chiesto te lo diciamo, e non paghi nulla: fino al pagamento non sei vincolato a niente.
Traslok mette in contatto il Cliente con l'Impresa esecutrice e non esegue materialmente il trasloco: il trasporto e il facchinaggio li fa un'impresa esecutrice, non noi.
Il contratto di trasporto e facchinaggio si conclude fra Cliente e Impresa esecutrice: Traslok agisce come intermediario, non è vettore e non risponde ai sensi dell'art. 1693 c.c. della perdita o dell'avaria delle cose affidate.
Traslok risponde invece dei propri obblighi: il funzionamento della piattaforma, la correttezza del prezzo mostrato, i criteri con cui seleziona le imprese, la gestione del pagamento e l'assistenza.
Il denaro passa da noi, e ti diciamo com'è fatto il passaggio. Paghi l'intero importo tramite Stripe, che lo divide automaticamente in due: Traslok trattiene il proprio corrispettivo per l'intermediazione, il resto va all'Impresa esecutrice, che è la tua controparte nel contratto di trasporto e facchinaggio.
Che il pagamento passi da noi non fa di noi il vettore: l'Impresa la scegli tu fra quelle disponibili, il prezzo è quello del servizio che hai configurato, e il trasporto lo esegue lei sotto la propria responsabilità.
Il prezzo del Servizio è quello che hai visto nel configuratore, e nella conferma scritta lo ritrovi identico: se i due numeri non coincidono vale il più basso.
Comprende tutto quello che hai scelto nel configuratore: il servizio nella formula che hai selezionato, le opzioni che hai attivato e il trasporto fra i due indirizzi che hai indicato. È sempre IVA inclusa: la cifra scritta nel riepilogo è quella che paghi, non una base a cui aggiungere l'imposta.
Restano fuori, e li paghi solo se servono davvero:
Il prezzo cambia in un caso solo: quando quello che hai dichiarato non corrisponde alla realtà — più superficie di quella indicata, un arredamento molto più carico, un accesso che non avevi segnalato. Non cambia perché lo decidiamo noi, e non cambia dopo. Come funziona in concreto sta nella sezione Che cosa deve fare il Cliente: te lo diciamo prima che il lavoro cominci e lo devi accettare, altrimenti puoi recedere senza costi a tuo carico.
Se hai attivato l'opzione Prezzo bloccato, le cose in più che spuntano il giorno del trasloco — qualche scatola, un comodino, una bicicletta — non fanno cambiare la cifra. Restano fuori anche lì i dati che cambi tu: metri quadri, indirizzi, accessi.
Fino a quando non scegli l'impresa non ti chiediamo nulla. Poi paghi l'intero importo in anticipo: non c'è un acconto e non c'è un saldo da dare ai facchini il giorno del trasloco.
Accettiamo soltanto metodi di pagamento digitali. L'incasso passa da Stripe — Stripe Payments Europe, Limited, con sede in Irlanda — che è il prestatore di servizi di pagamento e divide l'importo fra noi e l'Impresa esecutrice come spiegato nella sezione Il ruolo di Traslok. I dati della tua carta li tratta lui: noi non li vediamo e non li conserviamo.
Al momento del pagamento puoi chiedere di dividere l'importo in 3 rate mensili invece di pagarlo in un'unica soluzione: la prima quando prenoti, le altre due nei due mesi successivi, addebitate sulla stessa carta alle stesse scadenze.
Il totale non cambia. Paghi la somma delle rate, che è esattamente il prezzo confermato: nessun interesse, nessuna commissione, nessuna spesa di apertura e nessun altro onere a tuo carico. È una dilazione del prezzo di questo contratto, non un contratto di credito separato.
La richiesta viene valutata nel momento in cui paghi e può non essere accettata: la decisione la prende il prestatore di servizi di pagamento e non dipende da noi. Se la dilazione non ti viene concessa paghi in un'unica soluzione, allo stesso prezzo: la prenotazione non salta e le condizioni del Servizio non cambiano.
Se annulli, o se il trasloco non si fa, quello che ti spetta te lo rimborsiamo secondo le sezioni Modifiche e annullamento e Diritto di recesso, sulle stesse regole valide per chi paga in un'unica soluzione: le rate ancora da addebitare vengono meno e quelle già pagate rientrano nel conteggio del rimborso.
Perché il trasloco vada come previsto servono alcune cose da parte tua. Devi:
Se una di queste informazioni manca o non corrisponde alla realtà, il lavoro può richiedere più tempo o mezzi diversi, e il prezzo può cambiare di conseguenza. Vale però quello che ti abbiamo già detto nella Parte A: se cambia te lo diciamo prima, non dopo.
In concreto: ti comunichiamo il nuovo prezzo e devi accettarlo prima che il lavoro cominci. Se è sensibilmente superiore a quello confermato puoi recedere senza alcun costo a tuo carico. Non ti verrà mai chiesto di pagare una differenza che non hai accettato, né a lavoro iniziato né a lavoro finito.
La data non si sposta. Una volta confermata, l'impresa tiene impegnati quel giorno una squadra e un mezzo, e non può spostarli su richiesta. Se la data non ti va più bene puoi annullare e prenotare di nuovo.
Se annulli ti rimborsiamo quello che hai pagato, meno una trattenuta che dipende da quanto manca al trasloco:
| Quando annulli | Quanto tratteniamo |
|---|---|
| Più di 2 mesi prima | Niente: ti restituiamo l'intero importo |
| Fra 1 e 2 mesi prima | 20% |
| Fra 1 settimana e 1 mese prima | 40% |
| Nell'ultima settimana | 60% |
La trattenuta copre il tempo che l'impresa ha tenuto libero e che, più il giorno si avvicina, meno riesce a rivendere. Il rimborso torna sullo stesso metodo con cui hai pagato, entro quattordici giorni dalla richiesta.
Se invece siamo noi o l'Impresa ad annullare, ti restituiamo tutto senza trattenere niente, e ti cerchiamo un'altra impresa per la stessa data. Resta fermo il tuo diritto al risarcimento del danno che l'annullamento ti abbia causato.
Per i contratti conclusi a distanza il consumatore ha di regola quattordici giorni per ripensarci senza doverne dare il motivo (art. 52 del Codice del Consumo). Qui però i contratti sono due e la regola non è la stessa per entrambi. Te lo diciamo per intero, perché è il punto su cui è più facile scoprire troppo tardi come stanno le cose.
Verso l'Impresa esecutrice il recesso non c'è. L'art. 59, comma 1, lettera n) del Codice del Consumo esclude il diritto di recesso per i contratti di trasporto di beni che prevedono una data o un periodo di esecuzione specifici, e un trasloco è esattamente questo: lo prenoti per un giorno preciso. Al posto del recesso hai l'annullamento, con le trattenute della tabella qui sopra, che conosci prima di pagare e non dopo.
Verso Traslok il contratto è l'intermediazione: raccogliere la tua richiesta, cercare le imprese libere in quella data, mostrartele e gestire il pagamento. È un servizio che si esaurisce nel momento in cui scegli l'impresa e paghi. Prima del pagamento ti chiediamo di dichiarare espressamente due cose: che vuoi che lo eseguiamo subito, e che sai di perdere il diritto di recesso quando sarà stato eseguito per intero. Lo prevede l'art. 59, comma 1, lettera a), e senza quella dichiarazione i quattordici giorni restano.
Nulla ti è dovuto, invece, se non hai ricevuto le informazioni sul diritto di recesso: lo prevede l'art. 57, comma 3, e vale anche nei nostri confronti.
Dove il recesso ti spetta, per esercitarlo basta scriverci a assistenza@traslok.online. Puoi usare il modulo tipo dell'allegato I, parte B, del Codice del Consumo, ma non sei obbligato: va bene qualunque dichiarazione esplicita, purché si capisca che vuoi recedere.
Dei danni alle cose trasportate risponde l'Impresa esecutrice, secondo la disciplina applicabile al trasporto. Traslok risponde nei limiti del proprio ruolo di intermediario, descritto sopra.
Se qualcosa si rompe, il termine per dircelo dipende da che danno è. Quello visibile va contestato subito, alla consegna, prima che la squadra se ne vada, e fatto mettere per iscritto. Quello non visibile — che si scopre aprendo l'imballaggio — va segnalato entro otto giorni dal ricevimento: lo prevede l'art. 1698 c.c., e passato quel termine senza riserve l'azione verso chi ha trasportato si estingue. Non è una regola nostra, ma è giusto che tu la sappia prima.
La Protezione trasloco è un'opzione che puoi attivare nel configuratore. Non è un prodotto di una compagnia e non ne prende il posto: è un impegno contrattuale nostro verso di te, e lo prendiamo noi.
Se durante il trasloco un tuo bene viene danneggiato per fatto dell'Impresa esecutrice, ti rimborsiamo il danno fino a 1.000 € complessivi per trasloco, senza che tu debba aspettare l'esito della richiesta verso di lei: a recuperare da chi ha causato il danno pensiamo noi.
Restano fuori:
Oltre i 1.000 €, e per tutto quello che la Protezione non copre, risponde l'Impresa esecutrice secondo la disciplina applicabile al trasporto: il tuo diritto verso di lei resta intero.
Il primo canale a cui rivolgerti siamo noi, anche quando il problema riguarda l'Impresa esecutrice: prendiamo in carico la segnalazione e ti diciamo come procede.
Il canale è uno solo: assistenza@traslok.online. Ti rispondiamo entro una settimana dalla segnalazione.
Se il disservizio è dell'Impresa esecutrice la segnalazione la prendiamo in carico lo stesso: parliamo noi con lei, ti diciamo che cosa risponde e, se ti spetta un rimborso, te lo gestiamo noi. Questo non toglie né limita i diritti che hai direttamente verso di lei.
Prima di rivolgerti a un giudice puoi tentare una soluzione bonaria: scrivendo a noi, o attivando la mediazione presso un organismo di risoluzione alternativa delle controversie. È una facoltà, non un obbligo, e non ti toglie il diritto di andare in giudizio.
La piattaforma ODR europea per la risoluzione online delle controversie non è più operativa dal 20 luglio 2025. Restano disponibili gli organismi di risoluzione alternativa iscritti negli elenchi tenuti dalle autorità italiane, ai quali puoi rivolgerti direttamente.
Come impone l'art. 141-sexies, comma 3 del Codice del Consumo, ti diciamo a quale organismo aderiamo: allo stato non aderiamo ad alcun organismo di risoluzione alternativa delle controversie. Se in futuro aderiremo a uno di essi, lo indicheremo qui con il nome e il recapito.
Vale quanto scritto nella sezione «Legge applicabile e foro» della Parte A: si applica la legge italiana e, se sei un consumatore, è competente il giudice del luogo in cui risiedi o hai eletto domicilio, ai sensi dell'art. 66-bis del Codice del Consumo. Se non sei un consumatore è competente in via esclusiva il Foro di Udine.
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Tengono la sessione, proteggono i moduli dall'invio automatico, ricordano la scelta che esprimi qui e caricano gli altri strumenti nel rispetto di essa. Non si disattivano perché senza di loro il sito non potrebbe difendersi dagli abusi né ricordare che cosa hai scelto.
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